I Veterani

Ci sono luoghi dove lo sport è soltanto allenamento.
E poi ci sono luoghi dove lo sport diventa destino.

SPORTFORMA nasce a Torino oltre trent’anni fa, come un fiore che cresce dove nessuno pensava potesse nascere più nulla, una sede d un ex-circolo aziendale. Senza protezioni, senza strutture ufficiali, senza cercare scorciatoie.

Solo disciplina e allenamento.    Solo visione giorno per giorno.

Generazione dopo generazione, maestri e dirigenti hanno osservato, allenato e guidato giovani che spesso non sapevano ancora chi sarebbero diventati. Alcuni hanno scoperto dentro di sé il coraggio. Altri la leadership. Altri ancora la forza di cambiare la propria vita.

SPORTFORMA  È un ordine sportivo, una comunità che custodisce valori antichi: rispetto, coraggio, responsabilità.

Raccontare dell'ennesimo sforzo dell'associazione Sportforma nel realizzare un luogo di comunione, è complicato ed è forse più semplice per ora fare un copia incolla delle schiette parole di Vito, un consigliere della polisportiva con un curriculum non indifferente nell'atletica pesante come Lottatore, Pugile e Bodybuilder di quasi 60 anni, uno dei più affezionati volontari, iscritto alla Sportforma da oltre 20 anni, una figura che ha vissuto l'epopea della leggenda come pochi altri. Egli sostiene con ferma convinzione che Guido stia tramandando un'eredità spirituale unica ai propri figli e ai ragazzi all'interno dell'ambiente della sua palestra, che resta comunque il luogo di comunione e di partenza di tutte le attività della polisportiva:

"Molti di voi sanno tutto sulla famiglia Carli (o pensano di sapere!), e potreste anche essere andati a casa sua, nel suo studio o esservi allenati lì con Guido ad un certo punto," dice Vito con voce possente, "ma quello che forse non sapete è che la maggior parte degli altri che ne parlano nemmeno si è allenata lì! La Carli's Gym, così la chiamo perché è più simile alla palestra personale di Guido, che non si preoccupava se altre persone venissero o meno, quindi non ha mai fatto pubblicità, ma io ci andavo almeno 3 volte a settimana a trovarlo nella sua palestra senza mai pensarci due volte. Quindi, per qualcuno che viveva in zona e non coglieva l'opportunità di allenarsi lì, dove si allenava Guido per me era pazzesco!

Egli la descrive come un santuario dell'allenamento, un luogo mitico dove gli atleti si sfidavano in epiche battaglie contro i pesi. "E vero, ogni tanto Guido allontanava le persone che percepiva meno oneste, dovevi stare attento alle sciocchezze, eri a casa sua e dovevi rispettarne il luogo.  Mi sono allenato con altri pochi intimi, tra gli aventi diritto all'accesso alla   palestra durante i lavori di restauro, tra calcinacci, ore di puro volontariato e ghisa. Ma, ora come allora anche a Natale, Ferragosto e ogni festività, mentre le palestre chiudevano per 2 settimane (la gente aveva bisogno di riposo, tranne noi!). Basta una telefonata per chiedere a Guido se fosse in palestra o a che ora si allenasse, e non apriva ufficialmente fino a mezzogiorno. Ti lasciava la palestra appositamente per te, per gli atleti o gli amici più stretti."     Vito narra di come questa generosità fosse parte dell'essenza stessa della leggendaria Sportforma che Guido a tutt'oggi tramanda.


E ora copiamo da  ciò che dice Guido in un commento in un post. sulla SPORTFORMA :

" Ehm, dicevo…
Io in palestra ci sono entrato a 5 anni per un corso di arti marziali in corso Benedetto Brin, una zona del quartiere Borgo Vittoria non troppo sicura per un bambino che iniziava le elementari. Adiacente alla sala principale c'era uno spazio con un vogatore, una panca, uno specchio, una macchina per le spalle… la sala attrezzi di allora. In quella stanza, quando ci entravo quasi di nascosto, mi sentivo come Tekkaman che entrava in Pegas pronunciando la formula: “Potenziamento” da li le estensioni del mio sforzo, avevano effetto sul mio corpo.
Vivere la palestra era diventare altro, le macchine erano "mech" che stavano in sacri luoghi di comunione dove ti tramandavano gratuitamente uno spirito fatto di lealtà, sacrifici, valori, senza compromesso. Chi poteva sosteneva la causa, chi era sciocco venva aiutato, che era furbo o ladro allontanato.
Io resto agli anni ’90, ai vecchi amici e miti del bodybuilding, ai maestri indiscussi della preparazione atletica generale.
Le macchine con il pacco pesi laterale sono per il design, per la viziosa comodità, ma dietro la schiena è più naturale per una postura diritta e corretta.

Oggi invece vedo macchine dove è più comodo mettere lo spinotto sul pacco pesi laterale, maglio ancora se pagano qualcuno per contare le ripetizioni incoraggiando il "cliente", nei corridoi dei centri commerciali.... Proprio così, si sono inventati una professione sfruttando appassionati che chiamano "PT" che non allenano, ma pagano per aprire e chiudere quei reparti del centro commerciale con l'illusione di beccare qualche "cliente", perché i titolari le hanno pure fatto aprire una partita iva, per non avere problemi....
Badate bene, "non socio" .. "cliente" sapete cosa significa per uno che ha vissuto tutta la vita in palestra? No, se non siete mai stati atleti o attori del mondo sportivo, non potete saperlo, be ve lo dico io con un esempio che narra la storia secolare... "ehi socio, cosa alleni oggi?, io faccio schiena e braccia...., tu che fai? ci alleniamo insieme?".

Quando sento dire "cliente in palestra". ho la certezza che chi parla non ha mai fatto nulla che si possa avvicinare al Culto della Cultura Fisica, ma neppure allo Sport, proprio nulla!

Se vi serve una palestra, questa è la palestra in concessione ai miei ragazzi della SPORTFORMA APS, alcuni ci sono nati altri ci sono cresciuti e stanno crescendo.
Lì c’è la magia con le reliquie intatte della Golden Era.
Lì ci sono i miei ragazzi che ho cresciuto con la mia famiglia e. volontari che tramandano la formazione attraverso lo sport e per questo ne vado fiero.
Perché non sono finiti su uno scaffale, come pesci in offerta nell’ultimo centro commerciale che li frega con un contratto, sono giovani, appassionati, preparatissimi, sportivi e atleti. "

Rimane indipendente.
Rimane fedele alle proprie origini.
Rimane una casa per chi vuole diventare qualcosa di più.

La leggenda continua.